L'universo all'uncinetto
Il celebre botanico svizzero Augustin-Pyramus de Candolle si stupì molto che le consorti dei suoi colleghi tedeschi assistessero alle riunioni del congresso internazionale di botanica, che nel 1827 si teneva a Monaco di Baviera, lavorando all’uncinetto. Considerava poco consono, se non avvilente, mischiare gli umili lavori muliebri alle vette del lavoro scientifico maschile.

Ancora gli scienziati non sanno dire se l’universo è piatto, sferico o iperbolico. A lungo i matematici non sono riusciti a costruire un modello fisico di un piano iperbolico, su cui due parallele, invece di non incontrarsi mai come su un piano euclideo o convergere come su una sfera, divergono. Finché Daina Taimina non ha pensato all’uncinetto. La soluzione era semplice. Bastava per ogni riga aumentare di un punto ogni cinque punti, riga dopo riga. A rigore si sarebbe potuto usare anche i ferri da calza, ma sarebbe bastato che cadesse un punto perché tutto il lavoro si vanificasse. Con l’uncinetto non c’era quel pericolo. Il risultato per un profano è simile a una enorme presina ricciuta per pentola all’uncinetto, produzione cui si dedicano le prozie nubili. Ma Daina Taimina è una matematica di valore. Di nazionalità lettone lavora da anni alla Cornell University di Ithaca, nello stato di New York. Le sue megapattine, cui lavora da dieci anni si sono guadagnate la riconoscenza e l’ammirazione dei colleghi matematici che finalmente hanno a dispozione modelli fisici di piani iperbolici. La caratteristica di un modello iperbolico è quella di sviluppare una superficie massima con un minimo di volume. Per questo i coralli che hanno bisogno della massima superficie filtrante per nutrirsi si sviluppano in maniera iperbolica. Non c’è modo migliore che l’uncinetto per ricreare le forme dei coralli, non c’è di meglio delle tinte della lana per fingerne i colori. Institute for Figuring, un’istituzione americana che si propone di promuovere la dimensione estetica della scienza, ha reso possibile una mostra intitolata Hyperbolic Crochet Coral Reef, la barriera corallina all’uncinetto iperbolico. Alla Hayward Gallery di Londra, fino al 17 agosto.